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Butoh Workshop

Condotto da Maruska Ronchi

 

La vita è un continuo flusso di energia di cui facciamo parte.
Se la lasciamo scorrere, ci stupirà e ci sorprenderà ogni volta.
La danza è la magia della vita.

La danza è il nostro mezzo per celebrare la vita in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue forme, mezzo per trasformare le nostre emozioni, per comprenderle ed accettarle, per comprendere ed accettare ciò che ci succede e che ci sta intorno,  forma di ringraziamento e gratitudine.

Andremo alla ricerca della parte originaria della danza. Anticamente la danza era una preghiera, danzare significava compiere un rito. Un rito di devozione alla natura, alla vita in sé.

Danza come espressione dell’universo, dove avviene una fusione tra corpo e spirito. Danza come rituale magico che permette di  entrare in contatto con i mondi sottili.

Per me il Butoh è una danza di trasformazione, un lavoro profondo sulla propria identità, di ricerca della propria identità intesa come il proprio essere originario e autentico ma anche di dissoluzione della stessa, fino ad arrivare a sentirsi parte del tutto, fino a diventare semplicemente un flusso di energia, una sostanza in movimento che si trasforma. Lasciarsi attraversare da flussi di energia, essere danzati.

La pratica Butoh che propongo è fortemente ispirata al JINEN butoh di Atsushi Takenouchi il mio maestro e mentore, al quale devo moltissimo, ma mi piace anche attingere dalle esperienze di altre tecniche e altri insegnanti che ho incontrato nel mio percorso. Cerco di trasmettere il butoh attraverso la mia personale esperienza di danzatrice butoh, danzatrice contemporanea e performer. Ciò che mi affascina è la ricerca sul movimento che è come un universo infinito.

Una parte del lavoro è dedicata ad un training fisico che mira a rilasciare le tensioni superflue del corpo per permettere il flusso di energia, andando alla ricerca di un movimento organico e senza sforzo.

Una parte è dedicata all’improvvisazione guidata in cui ogni partecipante è invitato a trovare il proprio movimento, la propria danza profondamente connessa con sé stesso.